Argo #12

“Camminare dilata ogni attimo” (E. Kagge)

Camminare può servire a rilassarsi e, sempre secondo Erling Kagge, camminare migliora la memoria e la creatività.

Immediatamente ci immaginiamo immersi nella natura, tra mare e monti o in un tranquillo sentiero di campagna. Ma è importante anche il camminare per le strade cittadine, perché evitiamo il pericolo di perdere la dimensione dello spazio pubblico e la spontaneità delle relazioni con gli altri, e perché facciamo una esperienza del luogo. Esperienza che può essere concepita come “consumo” del patrimonio di edifici e monumenti, prima di tutto. E’ come tessere una rete ovvero costruire delle mappe della realtà, conoscenze minime e “materiali” che disegniamo e apprendiamo negli spostamenti da un quartiere all’altro che segue, fino al Centro storico e al lungomare.
Camminare per le strade della nostra piccola città, poi, ha risvolti inattesi.

Non c’è bisogno di una elevata attenzione magari per leggere sulla porta d’accesso di un locale commerciale la dicitura “no bancomat”, ingenua e furbetta rivelazione di un comportamento non legale e che nonostante passino giorni e settimane, nessuno provvede a sanzionare; o per accorgersi come sia quasi impossibile camminare a piedi per assenza di marciapiedi o per l’angusto spazio degli stessi e, quando ci sono, ridotti in pessime condizioni tra buche, avvallamenti, rifiuti e insozzati dagli escrementi di cani che nessuno rimuove.

Magari vedere il cambiamento del panorama commerciale, negozi chiusi, locali vuoti, o anche nuove attività, mentre altre, anche non molto frequentate, sono anni che restano con le insegne accese. Ovvero, la sosta delle automobili dovunque avanzi un minimo spazio e la totale assenza di segnaletica orizzontale anche sugli improvvisati percorsi ciclabili. Come facilmente si ripetano manovre di guida di auto e scooter contrarie alle norme. Di attraversamenti pedonali in prossimità di semafori, non conformi a quanto previsto dal Codice della strada.

I pericoli del cellulare alla guida

Se camminare migliora la memoria, il comportamento degli elettori di questa città – così poco vivibile – induce a ritenere che i camminatori cittadini siano davvero pochi. E tutti gli altri troppo smemorati.

D’altronde l’uso dell’automobile è altissimo, con o senza cellulare. La recente proposta della Polstrada del ritiro immediato della patente per coloro che utilizzano il cellulare stando alla guida, se accolta e applicata sul serio, potrebbe risolvere con un colpo solo i problemi di inquinamento, di soste selvagge e tutti i problemi collegati al traffico privato.

Camminano coloro che ne hanno bisogno per motivi di salute o per la forma fisica. Ma è un camminare diverso, concentrato su di sé e poca attenzione all’ambiente esterno. Proprio come il “selfie”, ch’è sempre e solo orientato alla propria immagine, al lato soggettivo e non obiettivo del mondo circostante.

ARGO nasce da un’idea di
Armando Cittarelli

1 commento

  1. Carlo Di Meo

    Una descrizione attenta e veritiera dello stato della Città che definisco disumanizzata.
    Complimenti.

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