Un primo “bilancio”.

 

Il voto sul Bilancio non può essere consegnato solo alla cronaca.

Il Bilancio e gli strumenti di programmazione rappresentano la struttura delle prospettive di crescita di una citta semprechè, ovviamente, chi amministra abbia in mente una prospettiva di crescita e sia capace di confrontarsi con tanti soggetti sociali, economici e culturali del territorio.

Il PD ha già evidenziato il limite dei documenti presentati dall’amministrazione comunale: l’assenza di una visione d’insieme della città!

Per tale motivo, non essendo avvezzi a seguire il vecchio adagio “tutto va bene, madama la Marchesa…”, avvertiamo l’urgenza di riaprire un confronto con la città, attraverso atti, posizioni ed iniziative politiche in grado di rimettere al centro della discussione politica il futuro ed il bene di Terracina.

Tuttavia, va anche detto che lo svolgersi della politica locale non ci esime neppure da una valutazione critica di quello che accade.

Il voto contrario del Presidente del Consiglio forse poteva apparire scontato, immaginiamo per ragioni politiche.

Al contrario e con qualche stupore, abbiamo invece osservato il voto favorevole del consigliere di Forza Italia (da poco nominato coordinatore cittadino della stessa F.I. ), a cui si sono uniti i due consiglieri un tempo iscritti al PD.

Lo stupore è indotto dalla apertura di credito verso una Amministrazione definita, fino a qualche mese fa, “imbarazzante”.

Nel testo di una splendida canzone di Battiato (gli uccelli) troviamo : “Aprono le ali…Cambiano le prospettive al mondo. Voli imprevedibili ed ascese velocissime. Traiettorie impercettibili. Codici di geometria esistenziale…”.
Tant’è.

Il PD, le forze di progresso, le tante energie e risorse di questa città, possono ricostruire le ragioni di una prospettiva positiva per Terracina e i suoi cittadini.

Altra cosa rispetto al “goffo” tentativo di spingere a schierarsi nella contrapposizione tra segmenti del centrodestra in lotta tra loro per convenienze politiche ed elettorali.

Siamo convinti che nella politica, quella sana per intenderci, le persone e i cittadini vengano prima delle lotte di potere.

Il Partito Democratico.