Pd Terracina Consiglio comunale Di turismo collinare ne abbiamo? E di misure a tutela dei nostri magnifici ecosistemi forestali?

Di turismo collinare ne abbiamo? E di misure a tutela dei nostri magnifici ecosistemi forestali?

pubblicato il 09 Marzo 2021 da admin

Comunicato Stampa
Terracina, 7 marzo 2021
Di turismo collinare ne abbiamo? E di misure a tutela dei nostri magnifici ecosistemi forestali?

I magnifici sentieri delle nostre colline e il vuoto cosmico dell’amministrazione
Ci vuole davvero poco per progettare percorsi collinari, renderli fruibili, promuoverli e monetizzarli dando la possibilità alle associazioni che hanno un dna naturalistico di occuparsene. È il caso dell’associazione Colline di Santo Stefano che ha presentato all’amministrazione un nuovo cammino del tratto laziale dell’antico confine tra Stato Pontificio e Regno Borbonico. Un interessante spunto che non può rimanere senza risposte e che apre una profonda riflessione sull’intero settore turistico dedicato alla natura. Ce ne sarebbero anche altri di sentieri da progettare e promuovere. Per non parlare di quelli attivi. Ma è tutto lasciato alla grandissima e buona volontà delle associazioni. Da parte dell’amministrazione il vuoto cosmico. Abbiamo presentato in questi giorni un’interrogazione per capire che intenzioni ha questa maggioranza e il suo esecutivo in merito a questa altra magnifica risorsa del nostro territorio e specificatamente del progetto dell’associazione Colline di Santo Stefano. Esiste uno straccio di programmazione? Una strategia di sviluppo? Strumenti, risorse economiche e umane? Noi crediamo di no, ma saremmo sempre piacevolmente sorpresi di essere smentiti. L’interrogazione è a risposta orale e attendiamo prossimo consiglio comunale.

Avete la minima idea di cosa significhi amare le nostre colline e i nostri boschi? Ci sono 3 milioni!
Noi si, a partire dal fatto che tra 22 giorni scadono i termini per presentare domanda di accesso ai soldi che la regione Lazio ha messo a disposizione per tutti i Comuni che rientrano in aree di Parchi, Sic e Natura 2000, come il nostro ad esempio. Misure a “Sostegno agli investimenti destinati ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali”. Così cita il bando che complessivamente mette a disposizione 3 milioni di euro. La strada amministrativa la scorsa amministrazione l’aveva iniziata nel 2018 predisponendo una serie di atti propedeutici che avrebbero dovuto concludersi con l’affidamento di un incarico per la Redazione piano assestamento forestale. Per prendere quei soldi il Comune, come gli altri del resto, avrebbe dovuto dotarsi di strumenti di pianificazione che, oltre al Piano di assestamento prevede anche quello Pluriennale di Taglio. Obbligo previsto nel caso in cui la superficie disboscata superi i 100 ha, pena l’inammissibilità della domanda.
Abbiamo chiesto all’amministrazione, questa volta anche compiendo lo sforzo di scrivercelo, se è sua intenzione “realizzare un progetto a valere sul bando in oggetto, al fine di realizzare investimenti destinati ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale negli ecosistemi forestali dei siti boschi, aree protette, parchi e Siti Natura 2000, sia sul patrimonio storico-culturale ed architettonico presenti sul territorio comunale. Se sono state concluse le procedure per dotare il comune degli strumenti di pianificazione forestale (Piano di Gestione e Assestamento Forestale o Piano Pluriennale di Taglio), e se lo stesso piano è stato approvato, o presentato presso le strutture regionali competenti ed è comunque vigente. Se il Comune id Terracina possiede il requisito posto dal Bando ovvero di essere proprietario di una superficie boscata al di sopra di 100 ha”. Attendiamo sempre fiduciosi e con immutata speranza
Il Commissario pro tempore
Carmela Cassetta




Condividi Di turismo collinare ne abbiamo? E di misure a tutela dei nostri magnifici ecosistemi forestali?